Weekend a Budapest: Cosa Vedere, Dove Mangiare e Come Spostarsi

Se non hai voglia di passare il weekend sul divano, prepara il bagaglio a mano e vola a Budapest!

Budapest, detta la perla del Danubio,  è la capitale dell’Ungheria, la moneta è il fiorino ungherese (HUF).

CENNI STORICI

La città è letteralmente divisa in due dal Danubio, la zona collinare di Buda è collegata alla parte pianeggiante di Pest dal famosissimo Ponte delle Catene.

Il primo insediamento risale al periodo Celtico, occupata poi dai Romani.Nei secoli successivi le tribù Ungheresi si stanziarono sul Danubio e i principi e re eressero le loro dimore a Buda.

Dall’altra parte del fiume si formarono diversi villaggi e con la crescita demografica si unirono e formarono Pest.Solo nel 1849 Buda e Pest si unirono sotto un’unica amministrazione messa in atto dal governo rivoluzionario ungherese.

La città fu gravemente danneggiata dai sovietici durante la Seconda Guerra Mondiale e venne poi ricostruita nel dopoguerra. Dopo la caduta del Muro di Berlino nel 1989, la città ha riallacciato i suoi legami economici e culturali con l’Europa occidentale. 

COME ARRIVARCI

Noi siamo partiti dall’Aeroporto di Bergamo e siamo atterrati all’Aeroporto di Ferenc Liszt.Direttamente in aeroporto abbiamo fatto la Budapest Card che ha validità 3 gg e con il transfer privato dall’aeroporto all’hotel. E lo stesso servizio ci avrebbe riportato in aeroporto qualche giorno dopo.

BUDAPEST CARD

La Budapest card è una card che riserva sconti su ristoranti, negozi e musei e anche qualche ingresso gratuito ad alcuni musei e bagni termali. Inoltre sono compresi anche i biglietti per i mezzi pubblici (tram, metro e autobus).

Ce ne sono di vari colori e prezzi. Noi abbiamo acquistato quella di colore giallo da 72h plus che comprende anche il servizio di transfer all’ hotel sia all’andata che al ritorno.

Di seguito il link del sito dove poter acquistarla (link) e visualizzare gli sconti.

COSA VEREDERE

Lasciate le valige in Hotel, noi abbiamo soggiornato al Ikonik Parlament  (Link) e ci siamo diretti all’iconico Parlamento.

Dopodiché abbiamo fatto una passeggiata sulle rive del Danubio, dove abbiamo trovato le “Scarpe sulla riva del Danubio” memoriale dell’Olocausto delle vittime che negli anni 1944-45 vennero uccise e lasciate cadere nel Danubio, opera realizzata dallo scultore Gyula Bauer.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la Basilica Concattedrale di Santo Stefano, dove in una cappella a destra dell’altare in una teca si trova la mano destra di Santo Stefano. Il costo per entrare nella Basilica è di 1800 fiorini ungheresi, circa 4,50 €.

Abbiamo proseguito il pomeriggio gironzolando per la città, fino all’ora di cena dove abbiamo assaggiato i Langos e il gulasch ungherese in un piccolo ristorantino Retro Langos es Gulyas bar (link)

Il mattino seguente siamo andati al Castello di  Buda (con la Budapest card gialla è compresa la funicolare che  porta direttamente a Buda) altrimenti potrete utilizzare gli autobus.

Conosciuto anche come Palazzo Reale, come dice il nome stesso, in passato era utilizzato dai monarchi Ungheresi come dimora. 

Qui abbiamo visitato la Galleria Nazionale Ungherese, tre piani di opere d’arte di famosi pittori ungheresi e non.

Dopodiché ci siamo diretti verso la Biblioteca Szécheny e il Museo di Storia di Budapest ma purtroppo non siamo riusciti ad entrare per le code.

Ci siamo diretti così verso la Principale ed assistere al cambio della guardia alle ore 12.00.

Nel pomeriggio ci siamo diretti al centro di Pest, tra le Vie piene di negozi, nell’attesa che arrivasse il ns. turno per fare un giro sul battello.

Il giro dura circa un’oretta, il costo a persona è di circa 15,00/18,00 € ma è compresa una bevanda e l’audioguida. Noi vi consigliamo di farlo al tramonto, in modo tale da vedere il Parlamento illuminato.

La sera abbiamo cenato al Belvàrosi Lugas,vicino alla Basilica di Santo Stefano, 2 piatti di gulasch, una birra e una limonata € 35,00, abbiamo mangiato abbastanza bene. ( link)

Il terzo giorno siamo risaliti a Buda e abbiamo visitato la Chiesa di San Mattia (biglietto gratuito con la Budapest card gialla). Il nome corretto sarebbe Chiesa di Nostra Signora Assunta della Collina del Castello, ma viene chiamata Chiesa di San Mattia in quanto il re Mattia Corvino vi si sposò due volte.

La chiesa non è molto grande, è divisa in 3 navate, ma è molto particolare e colorate e vale veramente la pena farci un giretto. 

Oltre la chiesa si trovano i bastioni dei pescatori, che si affacciano sul Danubio e su Pest.

La costruzione è caratterizzata da sette torri di avvistamento, che simboleggiano le sette tribù ungheresi che hanno conquistato la terra, che poi sarebbe diventata il Regno d’Ungheria.

Dopo aver fatto un altro giretto tra le vie di Buda, siamo tornati in Hotel a prendere il necessario per andare ai Bagni termali di Szèchenyi. (link)

Il costo di entrata è di circa 24,00€ a testa (con lo sconto per la Budapest card gialla).

Ricordate di prendere asciugamano, ciabatte di gomma e costume! 

All’entrata vi sarà consegnato un braccialetto che farà da lucchetto al vs. Armadietto.

Il ns. consiglio è quello di darvi una sciacquata e poi farvi una doccia in albergo, in quanto le docce sono poche e le persone tante, soprattutto verso sera, inoltre si possono utilizzare i phon che sono a disposizione e non potete utilizzare il vostro e le code sono lunghe. Se andate in periodo invernale vi consiglio di non bagnarvi i capelli e di portare una cuffia per tenerli bel coperti, purtroppo gli apparecchi utilizzabili sono veramente pochi e non sono nemmeno molto potenti…

La sera ci siamo diretti in una parte di Budapest che non avevamo ancora visto, leggermente fuori dal centro si trova la Piazza degli Eroi.  Poco conosciuta, in questa enorme piazza domina una una colonna corinzia di 36 mt sormontata dall’Arcangelo Gabriele, mentre alla base su trovano le sette statue equestri dei capi tribù che hanno avuto un ruolo determinante per l’Ungheria.

Per ultimo, ma non meno importante altri personaggi storici famosi si trovano nei due colonnati semicircolari che si trovano ai lati del monumento centrale. Questa composizione è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2002.

Sulla piazza si affacciano anche due importanti edifici, il Museo delle belle arti e il Palazzo dell’arte.

A pochi passi da questa enorme piazza si trova un ristorante tipico ungherese assolutamente da provare, vi consiglio di prenotare in quanto trovare un tavolo libero è veramente moooolto difficile.

Il ristorante si chiama Paprika Vendeglo (link) noi abbiamo preso una zuppa di gulasch con spatzle fatti in casa, e due piatti di gulasch classico.. abbiamo fatto fatica a finirli… tutto molto buono! Una caratteristica del ristorante è che ad ogni tavolo viene dato un vasetto di paprika da utilizzare a piacere. Il costo per la cena con una birra e una limonata è stato di € 47,00, ma sono stati ben spesi.

LA SERA

Noi non siamo festaioli che vanno a ballare tutta la notte, ma la sera dopo cena ci piace fare un giretto per il centro della città. In questo caso vi consigliamo di guardare il Parlamento illuminato dalla sponda di Buda (vi consigliamo di prendere la metro che è più veloce e l’uscita è molto vicina al Parlamento) e vi suggeriamo di fare un giro a piedi sul Danubio e di vedere illuminato il Ponte delle Catene) sono due paesaggi serali molto suggestivi e romantici.

COME SPOSTARSI

Diciamo che a Budapest c’è solo l’imbarazzo della scelta su come spostarsi. 

Nel centro della città c’è il tram e gli autobus, altrimenti c’è la metropolitana. Mi raccomando obliterate sempre i biglietti perché c’è sempre uno o più controllori sui mezzi di trasporto. Noi avendo fatto la Budapest card li avevamo tutti compresi.

Mi raccomando una cosa, che è capitata a noi e a molte altre persone… i taxi della compagnia Budapest Taxi. Ti dicono una cifra, poi con la scusa che il pagamento avviene in fiorini, fanno i furbetti e soprattutto pagando con la carta, sono molto veloci ad incassare e sparire prima che ti accorga che ti hanno sottratto una cifra abbastanza alta per 1 km. Fate molta attenzione, a noi è andata relativamente bene in quanto la cifra era di circa 50€ per poco più di un chilometro,  leggendo le recensioni on-line siamo stati fortunatissimi, ad alcuni sono stati sottratti centinaia di euro per 2/3 km.

Vi consiglio piuttosto altre compagnie dove pagate prima (come Uber o Bolt).

Budapest è sicuramente una città da scoprire e da visitare, come la maggior parte delle città europee è piena di storia, che deve essere raccontata e vissuta dai suoi turisti, ottima per un weekend!

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